
Prima di qualsiasi intervento sulle apparecchiature GIS, la qualità del gas isolante è determinante per garantire sicurezza, conformità normativa e disponibilità operativa. Le istruzioni del produttore e le normative di riferimento (IEC 60376/60480 per la qualità del gas; DIN 62271-4 per la manipolazione) raccomandano un controllo sistematico, fondamentale per orientare le decisioni su recupero, filtrazione/essiccazione o sostituzione. La misurazione preventiva consente di ridurre il rischio tecnico e ottimizzare la gestione delle interruzioni di servizio.
Cosa deve misurare un moderno analizzatore di gas SF6 e cosa offre il GA11
Le informazioni essenziali si articolano in tre categorie:
- Purezza del gas (o composizione della miscela), indispensabile per assicurare la rigidità dielettrica.
- Punto di rugiada in pressione, rappresentativo delle condizioni reali all’interno del compartimento.
- Prodotti di decomposizione (SO₂, HF, H₂S, CO), indicatori di degrado chimico e corrosione.
Il nuovo GA11 integra un sensore a velocità del suono per la misurazione della purezza (risoluzione 0,01 % vol, precisione fino a ±0,2 %), un trasmettitore capacitivo di umidità WIKA modello GDHT-20, oltre a celle elettrochimiche con compensazione della temperatura per le specie di decomposizione (risoluzione 0,01 ppmv). L’obiettivo è garantire letture affidabili e ripetibili, anche in condizioni operative complesse.
Il punto di rugiada: approcci di misurazione
Il punto di rugiada indica la temperatura alla quale il vapore acqueo presente nel gas condensa a una determinata pressione. Esistono due metodologie:
- Punto di rugiada atmosferico (1 bar): il campione viene espanso e successivamente misurato. Questo valore non riflette lo stato reale del compartimento pressurizzato, poiché l’equilibrio termodinamico risulta alterato.
- Punto di rugiada misurato alla pressione di esercizio: la misurazione avviene in condizioni operative reali (gas e pressione), rappresentando fedelmente il contenuto d’acqua del compartimento.
La misurazione sotto pressione evita gli errori dovuti all’espansione (condensazione/rievaporazione, conversioni approssimative) e migliora la comparabilità tra diverse campagne di misura. Qualora sia possibile solo la misurazione a 1 bar, si può applicare una conversione alla pressione di esercizio (considerando il comportamento reale del gas), ma ciò comporta un aumento dell’incertezza. Il GA11 privilegia la misura sotto pressione, con correzioni specifiche per il gas analizzato.

Analizzatore gas SF6 GA11
Tracciabilità e utilizzo dei risultati dell’analizzatore di gas SF6
Il display da 10 pollici facilita la lettura dei parametri, visualizzando la pressione di ingresso e consentendo l’attivazione dei limiti di prova. La durata di misurazione si adatta dinamicamente alla stabilità dell’umidità, accelerando il processo decisionale senza compromettere la precisione. I report strutturati (codice QR, USB, CSV/JSON/HTML) e la capacità di archiviazione fino a 500 set di dati assicurano una tracciabilità affidabile per audit e documentazione.
Logistica e responsabilità ambientale
La batteria NiMH (UN3496) rende il dispositivo non pericoloso per il trasporto aereo. Con un peso di circa 22 kg, il GA11 è facilmente trasportabile per operazioni multisito. Il rimborso di pompaggio fino a 10 bar assoluti consente una gestione responsabile del gas, limita le emissioni e prepara efficacemente le fasi successive (recupero, filtrazione, rabbocco).
Dalla misurazione alla gestione del gas SF6
I risultati devono essere interpretati innanzitutto in base ai limiti minimi definiti dal produttore dell’apparecchiatura (riferimento primario), e successivamente secondo le raccomandazioni IEC 60376/60480. Se l’umidità o i prodotti di decomposizione superano le soglie stabilite, il passo successivo è pianificare il recupero, la filtrazione o l’essiccazione utilizzando attrezzature idonee (GPU-x-x000, dispositivi di sicurezza SIL2, display da 10”). Questo approccio riduce i tempi di fermo non pianificati e garantisce la conformità normativa.
Misurazione rapida e facilità d’uso
Avviando il ciclo di misurazione, sono sufficienti in media 7 minuti per ottenere i valori e le caratteristiche del gas SF6 o di un gas alternativo. Grazie alla flessibilità operativa, l’analisi può essere condotta in tempi più brevi, con una precisione inferiore, oppure prolungata per ottenere una maggiore accuratezza. La nuova generazione di analizzatori di gas SF6 (o alternativi) WIKA si distingue per semplicità d’uso e maneggevolezza.
Migliori pratiche di utilizzo
Si raccomanda di standardizzare la procedura di misurazione (condizioni, sequenza, unità), attivare i limiti di prova per uniformare i report e centralizzare le esportazioni (CSV/JSON/HTML/QR) per una corretta gestione delle versioni. L’accesso a tutte le informazioni del prodotto grazie al QR/identificatore agevola la consultazione di documenti, certificati e cronologia necessari per gli audit.
Servizi metrologici e manutenzione WIKA
Per mantenere la precisione nel tempo, WIKA consiglia una taratura del sistema ogni 2 anni presso un centro di assistenza: prova di tenuta, aggiornamento firmware, ritaratura multipunto di tutti i sensori e sostituzione delle celle elettrochimiche se necessario. Questa manutenzione riduce l’offset e garantisce decisioni operative sicure.
Anticipare l’evoluzione dei gas isolanti
Il GA11 è disponibile in varianti per miscele C4-FN (C4-FN/CO₂, C4-FN/N₂) e per gas NOG, con configurazioni sensori dedicate (purezza, umidità, O₂, CO, NO/NO₂). L’infrastruttura hardware e software rimane coerente, facilitando la transizione senza necessità di modificare piattaforme o procedure.
Conclusione
Il nuovo GA11 unisce precisione di misurazione, tracciabilità avanzata e responsabilità ambientale. La misurazione di purezza, punto di rugiada in pressione e prodotti di decomposizione, insieme a una gestione rigorosa dei report, consente decisioni rapide e conformi. La taratura biennale preserva le prestazioni metrologiche.
Per qualsiasi informazione visita il nostro sito web e non esitare a contattarci, i nostri esperti saranno lieti di aiutarti.
Domande frequenti
Cosa misura un analizzatore di gas SF6 come il GA11?
Purezza (comprese le miscele), punto di rugiada sotto pressione e prodotti di decomposizione (SO₂, HF, H₂S, CO). I sensori sono compensati in temperatura, con risoluzioni fino a 0,01 % vol / 0,01 ppmv a seconda del parametro.
Perché misurare l’umidità “sotto pressione” anziché a pressione atmosferica?
Perché il punto di rugiada dipende dalla pressione. Espandendo il campione a 1 bar si altera l’equilibrio e non si riflette più lo stato reale del compartimento. La misurazione sotto pressione offre un quadro fedele; la conversione da 1 bar è possibile ma introduce incertezza.
Il GA11 è facile da trasportare in aereo?
Sì. La batteria NiMH (UN3496) classifica lo strumento come non pericoloso e l’unità pesa circa 22 kg.
Con quale frequenza deve essere calibrato lo strumento?
Ogni 2 anni, presso un centro di assistenza: prova di tenuta, aggiornamento firmware, ritaratura multipunto e sostituzione della cella elettrochimica, se necessario.
Come devono essere interpretati i risultati rispetto agli standard?
Prima confrontare con i limiti del produttore dell’apparecchiatura, poi con i riferimenti IEC 60376/60480 e DIN 62271-4 prima di prendere qualsiasi decisione sulla gestione.
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