I trasduttori e i trasmettitori di pressione sono strumenti utilizzati per rilevare e misurare la pressione in numerose applicazioni industriali. I due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma dal punto di vista tecnico possono indicare dispositivi con caratteristiche e funzioni differenti.

Entrambi permettono di trasformare una grandezza fisica, come la pressione, in un segnale utilizzabile per la misurazione o il controllo di un processo. Tuttavia, il tipo di segnale, la configurazione dello strumento e il modo in cui viene integrato nel sistema possono essere diversi.

Ma qual è la differenza tra un trasduttore e un trasmettitore di pressione? Quando è preferibile utilizzare l’uno o l’altro? In questo articolo analizziamo le caratteristiche dei due strumenti e i principali criteri da considerare per scegliere la soluzione più adatta.

Che cos’è un trasduttore di pressione?

Un trasduttore di pressione è un dispositivo che rileva la pressione e la converte in un segnale di uscita.

Il principio di funzionamento prevede generalmente un elemento sensibile che reagisce alla pressione applicata. La deformazione o la variazione generata dall’elemento di misura viene quindi convertita in un segnale elettrico.

Il segnale prodotto può essere utilizzato da un sistema di controllo, da uno strumento di visualizzazione o da un’apparecchiatura di acquisizione dati.

Il termine trasduttore descrive quindi principalmente la funzione di trasformare una grandezza fisica in un segnale.

Che cos’è un trasmettitore di pressione?

Un trasmettitore di pressione è uno strumento che misura la pressione e fornisce un segnale di uscita standardizzato per la trasmissione a un sistema di controllo o di automazione.

Il trasmettitore integra quindi l’elemento di misura e l’elettronica necessaria per elaborare il segnale.

Il segnale di uscita può essere utilizzato, ad esempio, da un sistema di controllo del processo, da un PLC o da un altro dispositivo di automazione compatibile.

I trasmettitori sono quindi particolarmente importanti nelle applicazioni industriali in cui la pressione deve essere acquisita e utilizzata all’interno di un sistema di controllo.

Qual è la differenza tra trasduttore e trasmettitore di pressione?

La differenza tra trasduttore e trasmettitore di pressione riguarda principalmente la funzione e la terminologia utilizzata per descrivere il dispositivo.

In senso generale, un trasduttore converte la pressione in un segnale.

Un trasmettitore di pressione è progettato per fornire un segnale di uscita adatto alla trasmissione e all’integrazione in un sistema di misura o controllo.

Nella pratica industriale, tuttavia, i termini possono essere utilizzati in modo non uniforme. Alcuni produttori possono infatti utilizzare “trasduttore” e “trasmettitore” per dispositivi con funzioni molto simili.

Per questo motivo, quando si confrontano due strumenti, è più importante verificare le specifiche tecniche e il segnale di uscita piuttosto che basarsi esclusivamente sulla denominazione commerciale.

Trasduttore vs. trasmettitore di pressione: confronto

CaratteristicaTrasduttore di pressioneTrasmettitore di pressione
Funzione principaleConvertire la pressione in un segnaleMisurare la pressione e fornire un segnale adatto alla trasmissione
Elemento sensibilePresentePresente
ElettronicaDipende dalla configurazioneIntegrata nello strumento
Segnale di uscitaDipende dal dispositivoGeneralmente standardizzato per l’integrazione nel sistema
UtilizzoMisura e acquisizione del segnaleMisura, controllo e automazione industriale
TerminologiaPuò variare secondo il produttorePuò variare secondo il produttore

Come funziona un trasduttore di pressione?

Il funzionamento di un trasduttore di pressione può essere descritto attraverso diverse fasi.

La pressione del fluido agisce sull’elemento sensibile del dispositivo.

L’elemento sensibile subisce una variazione fisica, ad esempio una deformazione.

Questa variazione viene rilevata e convertita in un segnale elettrico.

Il segnale di uscita può quindi essere utilizzato per visualizzare o elaborare il valore della pressione.

La tecnologia utilizzata per l’elemento sensibile e il tipo di conversione dipendono dalla costruzione specifica del trasduttore.

Come funziona un trasmettitore di pressione?

Il trasmettitore di pressione utilizza anch’esso un elemento sensibile per rilevare la pressione.

Il segnale generato dall’elemento di misura viene elaborato dall’elettronica integrata e convertito in un segnale di uscita adatto alla trasmissione.

Il segnale può quindi essere inviato a un sistema di controllo, acquisizione o automazione.

In questo modo, il trasmettitore permette di integrare la misurazione della pressione direttamente nell’architettura di controllo di un impianto.

Quali sono i segnali di uscita dei trasduttori e dei trasmettitori?

Il segnale di uscita è uno dei criteri più importanti per confrontare un trasduttore e un trasmettitore di pressione.

A seconda dello strumento, possono essere disponibili diverse tipologie di segnali elettrici.

I trasmettitori industriali utilizzano spesso segnali standardizzati che consentono una semplice integrazione con sistemi di controllo e automazione.

La scelta del segnale dipende dall’architettura dell’impianto e dalle apparecchiature con cui lo strumento deve comunicare.

Prima di scegliere un dispositivo, è quindi importante verificare la compatibilità del segnale di uscita con il sistema esistente.

Perché utilizzare un trasmettitore di pressione in un’applicazione industriale?

Un trasmettitore di pressione industriale può essere utilizzato quando è necessario acquisire continuamente la pressione di un processo e trasferire il valore misurato a un sistema di controllo.

Questa configurazione permette di monitorare la pressione senza dover effettuare una lettura locale sullo strumento.

Il trasmettitore può quindi essere integrato in sistemi di automazione nei quali il valore della pressione deve essere visualizzato, registrato o utilizzato per il controllo del processo.

Trasduttori e trasmettitori di pressione: quali applicazioni?

Sia i trasduttori di pressione sia i trasmettitori possono essere utilizzati in applicazioni industriali di misurazione.

Le applicazioni possono comprendere:

  • monitoraggio della pressione;
  • controllo dei processi;
  • sistemi idraulici;
  • sistemi pneumatici;
  • automazione industriale;
  • macchinari industriali;
  • impianti di trattamento dei fluidi;
  • acquisizione e registrazione dei dati di processo.

La soluzione più adatta dipende dalle caratteristiche dell’impianto e dal modo in cui il segnale deve essere utilizzato.

Quale scegliere: trasduttore o trasmettitore di pressione?

Per scegliere tra trasduttore e trasmettitore di pressione, è necessario partire dai requisiti dell’applicazione.

Un trasduttore può essere adatto quando la funzione principale richiesta è la conversione della pressione in un segnale da utilizzare nel sistema di misura.

Un trasmettitore può essere preferibile quando il dispositivo deve essere integrato direttamente in un sistema di controllo o automazione industriale.

Tuttavia, la distinzione non può essere effettuata esclusivamente sulla base del nome dello strumento.

È necessario verificare le caratteristiche tecniche, il segnale di uscita, il campo di misura e le condizioni di funzionamento.

Quali criteri considerare per la scelta?

La selezione di un trasduttore o trasmettitore di pressione dovrebbe tenere conto di diversi parametri.

I principali sono:

  • tipo di pressione da misurare;
  • campo di misura;
  • pressione massima;
  • precisione richiesta;
  • temperatura del processo;
  • natura del fluido;
  • materiali a contatto con il fluido;
  • segnale di uscita;
  • connessione elettrica;
  • connessione al processo;
  • condizioni ambientali;
  • requisiti di installazione;
  • compatibilità con il sistema di controllo.

Una scelta corretta deve quindi considerare l’intero contesto applicativo e non soltanto il tipo di strumento.

Trasduttore o trasmettitore per la pressione assoluta, relativa o differenziale?

Prima di scegliere lo strumento è necessario determinare quale tipo di pressione deve essere misurato.

Pressione assoluta

La pressione assoluta viene misurata rispetto al vuoto assoluto. Un trasduttore o trasmettitore configurato per la pressione assoluta può essere utilizzato quando la pressione atmosferica non deve costituire il riferimento della misura.

Pressione relativa

La pressione relativa viene misurata rispetto alla pressione atmosferica. È una configurazione utilizzata in numerose applicazioni industriali.

Pressione differenziale

La pressione differenziale corrisponde alla differenza tra due pressioni. Un trasmettitore di pressione differenziale può essere utilizzato per confrontare la pressione in due punti di un sistema.

La scelta del tipo di misura deve quindi precedere la selezione dello strumento.

Qual è la differenza tra un sensore, un trasduttore e un trasmettitore?

I termini sensore, trasduttore e trasmettitore di pressione possono essere utilizzati per descrivere componenti differenti, anche se nella pratica industriale i confini terminologici possono variare.

Un sensore rileva una grandezza fisica.

Un trasduttore converte una grandezza fisica in un’altra forma di segnale.

Un trasmettitore integra generalmente il sistema di misura e l’elettronica necessaria per fornire un segnale adatto alla trasmissione e all’utilizzo in un sistema di controllo.

La terminologia può tuttavia differire tra produttori. Per questo motivo, la documentazione tecnica dello strumento rimane il riferimento più importante per comprenderne le caratteristiche.

Trasduttore e trasmettitore: perché la terminologia può creare confusione?

La distinzione tra trasduttore e trasmettitore di pressione non è sempre utilizzata nello stesso modo.

In alcuni cataloghi, il termine trasduttore può indicare un dispositivo con un determinato tipo di uscita elettrica, mentre in altri casi può essere utilizzato per descrivere una famiglia più ampia di strumenti.

Anche il termine trasmettitore può essere utilizzato in modo diverso a seconda della tecnologia e del produttore.

Per confrontare correttamente due dispositivi è quindi consigliabile verificare:

  • principio di misura;
  • campo di misura;
  • tipo di pressione;
  • precisione;
  • segnale di uscita;
  • alimentazione;
  • connessioni;
  • condizioni ambientali;
  • compatibilità con il processo.

Errori da evitare nella scelta di un trasduttore o trasmettitore

La scelta di uno strumento di pressione non dovrebbe basarsi soltanto sulla denominazione “trasduttore” o “trasmettitore”.

È importante evitare alcuni errori comuni:

  • scegliere lo strumento senza verificare il campo di misura;
  • confondere pressione assoluta, relativa e differenziale;
  • non verificare il segnale di uscita;
  • ignorare la temperatura del processo;
  • non verificare la compatibilità dei materiali con il fluido;
  • non considerare la pressione massima;
  • scegliere una precisione non adeguata all’applicazione;
  • non verificare la compatibilità con il sistema di controllo.

Una corretta analisi dei requisiti permette di identificare la soluzione più adatta alle condizioni reali di utilizzo.

Tabella: quale strumento scegliere?

EsigenzaSoluzione da considerare
Convertire la pressione in un segnaleTrasduttore di pressione
Integrare la misura in un sistema di automazioneTrasmettitore di pressione
Monitorare la pressione di un processoTrasduttore o trasmettitore, in base alla configurazione
Trasmettere il valore a un sistema di controlloTrasmettitore di pressione
Misurare la differenza tra due pressioniTrasduttore o trasmettitore di pressione differenziale
Misurare la pressione rispetto al vuotoTrasduttore o trasmettitore di pressione assoluta

Conclusione

La differenza tra trasduttori e trasmettitori di pressione riguarda principalmente il modo in cui i dispositivi rilevano, convertono ed elaborano il segnale di pressione.

Un trasduttore converte la pressione in un segnale, mentre un trasmettitore è generalmente progettato per fornire un segnale adatto alla trasmissione e all’integrazione nei sistemi di misura e controllo.

Nella pratica, tuttavia, la terminologia può variare tra produttori. Per questo motivo, la scelta non dovrebbe basarsi esclusivamente sul nome del dispositivo.

Campo di misura, tipo di pressione, precisione, segnale di uscita, temperatura, fluido e condizioni di installazione devono essere valutati prima della selezione.

Confrontare correttamente queste caratteristiche permette di scegliere il trasduttore o trasmettitore di pressione più adatto alle esigenze dell’applicazione industriale.

Per maggiori informazioni sui trasduttori, sui trasmettitori di pressione e sulle soluzioni per la misura della pressione industriale, consultare le pagine dedicate di WIKA o contattare gli esperti di strumentazione e misura della pressione.

FAQ

1. Qual è la differenza tra un trasduttore e un trasmettitore di pressione?

Un trasduttore di pressione converte la pressione in un segnale, mentre un trasmettitore è generalmente progettato per fornire un segnale adatto alla trasmissione e all’integrazione in un sistema di misura o controllo.

2. Un trasduttore di pressione è uguale a un sensore di pressione?

I termini possono essere utilizzati in modo diverso a seconda del produttore. In generale, il sensore rileva la pressione, mentre il trasduttore converte la grandezza misurata in un segnale.

3. Che cos’è un trasmettitore di pressione?

È uno strumento che misura la pressione e fornisce un segnale di uscita utilizzabile per la trasmissione, il monitoraggio e il controllo di un processo.

4. Quando scegliere un trasmettitore di pressione?

Un trasmettitore può essere particolarmente adatto quando il valore della pressione deve essere trasferito a un sistema di controllo, automazione o acquisizione dati.

5. Quale segnale utilizza un trasmettitore di pressione?

Il tipo di segnale dipende dallo strumento. I trasmettitori industriali utilizzano generalmente segnali standardizzati compatibili con i sistemi di controllo e automazione.

6. È possibile utilizzare un trasduttore per misurare la pressione differenziale?

Sì, se il dispositivo è progettato per la misurazione della pressione differenziale. La configurazione deve essere scelta in funzione dell’applicazione.

7. Come scegliere tra trasduttore e trasmettitore di pressione?

È necessario considerare il tipo di pressione, il campo di misura, la precisione, il segnale di uscita, la temperatura, il fluido, le condizioni ambientali e la compatibilità con il sistema di controllo.

8. I termini trasduttore e trasmettitore sono sempre utilizzati nello stesso modo?

No. La terminologia può variare tra produttori. Per questo motivo è importante consultare le specifiche tecniche dello strumento prima di effettuare un confronto.