I manometri a riempimento di liquido sono utilizzati in numerose applicazioni industriali grazie alla loro capacità di resistere a vibrazioni, pulsazioni e condizioni operative difficili.

Tra le configurazioni più diffuse si trovano i manometri con componenti in ottone e riempimento in glicerina, particolarmente utilizzati su compressori, pompe, sistemi idraulici e attrezzature mobili.

Il liquido all’interno della cassa protegge il meccanismo e stabilizza il movimento della lancetta, contribuendo a mantenere una lettura più affidabile della pressione anche in presenza di forti sollecitazioni.

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Funzionamento interno di un manometro a molla Bourdon

Come funziona un manometro a molla Bourdon?

Il principio di misura utilizzato in molti manometri meccanici è quello della molla Bourdon.

Il sistema prende il nome dall’ingegnere francese Eugène Bourdon, che sviluppò un tubo cavo curvo e sigillato a un’estremità.

Quando la pressione all’interno del tubo aumenta, l’estremità libera tende a spostarsi. Questo movimento viene trasmesso a un meccanismo che aziona la lancetta del manometro.

Nonostante la disponibilità di numerose tecnologie moderne per la misura della pressione, il manometro meccanico a molla Bourdon rimane uno dei principi più utilizzati nell’industria.

Perché utilizzare un manometro a riempimento di liquido?

Le condizioni operative possono influire notevolmente sul funzionamento di un manometro.

Vibrazioni, pulsazioni, umidità e variazioni di temperatura possono provocare oscillazioni della lancetta e aumentare l’usura dei componenti interni.

Il liquido di riempimento aiuta a limitare questi effetti proteggendo le parti meccaniche interne.

Rispetto a un manometro a secco, un modello riempito offre quindi diversi vantaggi:

  • smorzamento delle vibrazioni;
  • riduzione delle oscillazioni della lancetta;
  • maggiore protezione dei componenti interni;
  • migliore comportamento in presenza di pulsazioni;
  • protezione dall’umidità e dalla condensazione interna;
  • minore usura dei componenti mobili.

Per applicazioni soggette a frequenti cicli di pressione, il riempimento della cassa può essere inoltre abbinato a un limitatore o snubber, quando le condizioni del processo lo consentono.

Manometro a riempimento di liquido o manometro a secco?

La differenza principale riguarda il comportamento dello strumento in condizioni dinamiche.

CaratteristicaManometro a riempimento di liquidoManometro a secco
VibrazioniMigliore smorzamentoMaggiore oscillazione della lancetta
PulsazioniMaggiore protezione del meccanismoMaggiore usura possibile
UmiditàComponenti interni maggiormente protettiMaggiore esposizione alla condensazione
Lettura della pressionePiù stabile in condizioni dinamichePiù adatta a processi stabili
Applicazioni tipicheIdraulica, pompe, compressori, macchinariAmbienti con poche vibrazioni

La scelta dipende quindi dalle reali condizioni dell’applicazione.

Quale liquido viene utilizzato nel manometro?

Il tipo di liquido dipende dal fluido di processo e dalle condizioni ambientali.

Glicerina

La glicerina è adatta alla maggior parte delle applicazioni con fluidi non ossidanti.

È uno dei liquidi più utilizzati nei manometri industriali e rappresenta il riempimento standard del modello WIKA 213.40.

Olio siliconico

Il silicone viene normalmente utilizzato quando il manometro deve funzionare a basse temperature ambientali.

Nell’articolo originale viene indicato il suo utilizzo fino a circa -40 °F.

Liquidi inerti

Per applicazioni con fluidi ossidanti possono essere utilizzati liquidi inerti, come olio Halocarbon o Fluorolube®.

La scelta del fluido di riempimento deve quindi essere effettuata considerando sia il processo sia le condizioni ambientali.

Manometro in ottone modello 213.40

Manometro in ottone modello 213.40

Manometro in ottone modello 213.40

Il manometro a molla Bourdon modello 213.40 utilizza una cassa e una presa di pressione realizzate in ottone massiccio forgiato.

La costruzione in ottone e il riempimento liquido sono pensati per aumentare la robustezza dello strumento e limitarne la sensibilità a vibrazioni, urti e pulsazioni.

Il modello 213.40 è stato introdotto sul mercato americano negli anni ’60 ed è stato uno dei primi manometri a riempimento di liquido disponibili in quel mercato.

La versione standard utilizza un riempimento in glicerina.

Applicazioni del manometro a riempimento di liquido

Grazie alla resistenza alle condizioni dinamiche, il manometro a riempimento di liquido viene utilizzato soprattutto in applicazioni dove vibrazioni e pulsazioni sono frequenti.

Tra gli esempi citati nell’articolo originale troviamo:

  • macchinari mobili;
  • macchinari fissi;
  • sistemi idraulici;
  • compressori;
  • pompe;
  • attrezzature idrauliche;
  • applicazioni oil & gas.

Il modello 213.40 è conosciuto anche come manometro idraulico ed è utilizzato in applicazioni idrauliche pesanti.

I manometri meccanici in ottone possono essere impiegati anche in applicazioni petrolifere upstream con campi di pressione fino a 1.034 bar (15.000 psi).

Perché scegliere una cassa in ottone?

Nel modello 213.40, la cassa e la presa di pressione sono realizzate in ottone massiccio forgiato in un unico pezzo.

Questa costruzione contribuisce alla robustezza dello strumento e riduce il rischio di perdite o danni dovuti a condizioni di utilizzo difficili.

Abbinata al riempimento liquido, rende il manometro particolarmente adatto alle applicazioni idrauliche e industriali soggette a sollecitazioni.

Come scegliere un manometro a riempimento di liquido?

Prima di scegliere un manometro è importante considerare:

  • presenza di vibrazioni;
  • presenza di pulsazioni;
  • campo di pressione;
  • temperatura ambiente;
  • fluido di processo;
  • eventuale necessità di uno snubber;
  • compatibilità del liquido di riempimento.

Non tutte le applicazioni richiedono necessariamente un manometro riempito.

In un processo stabile e privo di vibrazioni importanti, può essere sufficiente un manometro a secco. In condizioni più severe, il riempimento liquido può invece contribuire a proteggere il meccanismo e stabilizzare l’indicazione.

Conclusione

Il manometro a riempimento di liquido è particolarmente indicato per applicazioni caratterizzate da vibrazioni, pulsazioni e condizioni operative difficili.

Il liquido contenuto nella cassa smorza il movimento della lancetta, protegge i componenti meccanici e riduce gli effetti dell’umidità e della condensazione.

La glicerina è adatta a numerose applicazioni, mentre altri fluidi, come silicone o liquidi inerti, possono essere utilizzati in funzione della temperatura e del fluido di processo.

Il manometro in ottone a molla Bourdon modello 213.40 rappresenta un esempio di questa tecnologia, particolarmente utilizzata nelle applicazioni idrauliche e nei macchinari sottoposti a forti sollecitazioni.

FAQ

1. A cosa serve il liquido in un manometro?

Il liquido smorza vibrazioni e pulsazioni, stabilizza la lancetta e contribuisce a proteggere i componenti meccanici interni.

2. Qual è la differenza tra un manometro a riempimento e uno a secco?

Il manometro riempito offre una maggiore protezione in presenza di vibrazioni, pulsazioni e umidità, mentre quello a secco è maggiormente indicato per condizioni di misura stabili.

3. Quale liquido viene utilizzato nei manometri?

La glicerina è utilizzata in molte applicazioni con fluidi non ossidanti. Possono essere utilizzati anche olio siliconico o liquidi inerti, in funzione delle condizioni operative.

4. Quando è consigliato un manometro a riempimento di liquido?

È particolarmente indicato su pompe, compressori, sistemi idraulici e altre applicazioni caratterizzate da vibrazioni e frequenti pulsazioni di pressione.

5. Che cos’è il manometro WIKA 213.40?

È un manometro meccanico a molla Bourdon con cassa e presa di pressione in ottone massiccio e riempimento standard in glicerina.



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